Dieta della frutta

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dieta della frutta

Con la parola “frutta” si intende un vasto gruppo di alimenti vegetali, molto diversi in termini di consistenza, e con una composizione nutrizionale piuttosto eterogenea. L’elemento in assoluto più importante è l’altissima concentrazione di vitamine. Accanto a questo troviamo sicuramente altri fattori quali la presenza di antiossidanti, sali minerali (soprattutto ferro, fosforo, potassio, sodio, zinco, magnesio e iodio), fibre alimentari ed acqua. L’azione combinata di sali minerali e vitamine garantisce un alto potere antiossidante capace di proteggere il nostro organismo dai pericolosi radicali liberi.

Ciascuna sua componente è essenziale per il nostro organismo: il ferro è coinvolto nella formazione dell’emoglobina e dei globuli bianchi, il calcio è un elemento fondamentale per le nostra ossa e per i denti, il sodio e il potassio regolano l’equilibrio idro-salino, le vitamine hanno un ruolo antiossidante, le fibre sono importantissime nella regolazione della funzionalità intestinale, etc.
Per una sana alimentazione ed un benessere generale, e soprattutto duraturo, bisognerebbe consumare regolarmente un pò tutti i frutti dato che ciascuno di loro presenta specifiche caratteristiche. Tutti noi conosciamo il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”!. Analizziamo allora nel dettaglio i principi di alcuni di frutti:

  • Le pesche sono consigliate in caso di gonfiori, stitichezza, ritenzione idrica, etc.
  • L’ananas, grazie alla bromelina contenuta, favorisce la digestione.
  • L’avocado stimola la produzione di colesterolo buono ed inibisce la produzione di quello nocivo.
  • I meloni e le angurie sono rigeneranti, combattono le emorroidi.
  • Le fragole sono lassative, combattono la stanchezza, sono indicate contro i reumatismi.
  • Le albicocche sono indicate in caso di anemia, insonnia, inappetenza, etc
  • Le ciliege sono purificanti, aumentano le difese immunitarie, etc.
  • La castagna, ricca di glucidi, è il frutto in assoluto più energetico.
  • Il limone è un potente antisettico e battericida ed un rinforzante del sistema immunitario.

La frutta è dunque un alimento importantissimo ed è quello più facile da assimilare. È fresco, è pieno d’acqua, insomma, non si può non gustarlo.

Diverse versioni della dieta della frutta

frutta fresca di stagione

Quando si parla di dieta della frutta bisogna stare molto attenti a cosa ci stiamo riferendo. Esistono molte versioni di questa dieta anche molto diverse. Nella maggior parte dei casi si riferisce alla cosiddetta Dieta Hollywood, proprio perchè in voga tra le star americane. Secondo questa versione è possibile consumare esclusivamente pompelmo e succo di pompelmo per 48 ore dato che questo frutto aiuta a bruciare i grassi e disintossicare l’organismo.

In altre versioni invece, il pompelmo viene associato a tutta la frutta e verdura, escludendo tutti gli altri cibi. Per molti altri invece, accanto alla frutta, si possono consumare cibi a base di proteine ma in quantità limitate.

In questo senso dunque, nonostante le molteplici alternative, può essere considerata una dieta lampo in grado di far perdere 3-4 kg in un brevissimo lasso di tempo (48 ore). Non è dunque un regime alimentare duraturo ed è estremamente restrittivo, privo di prove scientifiche. Si basa su concezioni molto pericolose: la frutta non ingrassa, si può perdere peso in sole 48 ore!

Accanto a tutte queste versioni, dove forse l’unico fattore positivo è quello di spingere a consumare un alimento molto spesso assolutamente non considerato, soprattutto tra i giovani, esiste una versione completamente diversa.

La dieta della frutta secondo i dietologi Griesel

dieta della frutta3

I dietologi americani Dian e Tom Griesel hanno creato la cosiddetta dieta della frutta, oppure frutta-dieta (pubblicata nel libro “TurboCharged:Accelerate Your Fat Burning Metabolism, Get Lean Fast and Leave Diet and Excercise Rules in the Dust) che può avere sia una funziona depurativa, in grado cioè di aiutarci ad eliminare le tossine presenti nel nostro corpo, sia dimagrante. I due biologi hanno affermato: “La frutta che è così limitata nella maggior parte delle diete per perdere peso e che manca in molte diete di tutti i giorni è essenziale per una salute ottimale con abbondanza di verdure fresche, frutta secca, semi, e le proteine di origine animale come carne, pesce uova e formaggio.

E la marea dei benefici forniti dalla frutta continuerà ad essere provata da studi scientifici”.

Dal suo nome, viene subito da pensare, anche in questo caso, ad una dieta concentrata sull’utilizzo di un unico cibo. In realtà invece, questa versione, è una dieta molto equilibrata ed ipocalorica, associata all’assunzione di molti cibi, dove l’unico accorgimento è quello di inserire la frutta in qualsiasi momento, inclusi pasti principali e spuntini.

Nasce proprio dalla volontà dei due dietologi di eliminare il preconcetto in base al quale frutta significa cibo ricco di zuccheri e quindi pericoloso alla salute. I due dietologi concludono dicendo: “Prendete il controllo della vostra salute. Iniziate col mangiare un’insalata di frutta a colazione, pranzo e cena con spuntini di frutta! Questo semplice passo vi aiuterà ad elevare l’umore, lo spirito, migliorare i biomarcatori chiave e certamente l’assorbimento dei nutrienti”.

È un metodo assolutamente non innovativo ma con il quale si cerca di dare la giusta importanza ad un alimento spesso demonizzato e riorganizzare il tradizionale regime alimentare.

Tre fasi della dieta della frutta

In generale, è possibile identificare tre fasi:

  • una prima fase di disintossicazione in cui è possibile consumare solo frutta;
  • una seconda fase, sempre a base di frutta, ma con una graduale inserimento di tutti gli altri elementi;
  • una terza fase di mantenimento che può protrarsi per un lungo periodo diventando un vero e proprio stile alimentare, purché si rispettino le regole per una corretta associazione dei cibi.

Moltissimi studi scientifici hanno dimostrato che una dieta ricca di frutta, proprio per il contenuto di sostanze antiossidanti, riduce di circa il 30-40% la probabilità di contrarre tumori e malattie cardiovascolari. Bisogna però ricordare che la frutta contiene zuccheri semplici (fruttosio) e per questo è sconsigliata in caso di diabete ed obesità. Come sempre si consiglia un consulto con il proprio medico e l’abbinamento di una regolare attività sportiva adeguata al proprio stato fisico.

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