Dieta Metabolica

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Cosa è la dieta Metabolica?

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Per poter comprendere meglio cosa sia la dieta metabolica si potrebbe pensare al nostro corpo come se questo fosse una macchina. Se per far funzionare la macchina è necessario che vi sia la benzina oppure è necessario che il motore possa venire ad essere alimentato con il gasolio, orbene, seguendo questo ragionamento, il nostro corpo per il suo funzionamento ha necessità di essere alimentato, e per far ciò si possono scegliere o i carboidrati oppure i grassi.

Però, mentre nell’autovettura si possono effettuare scelte relative alla sua alimentazione dirette e volute, cioè non è la macchina che stabilisce come alimentarsi, questo non avviene per il nostro fisico.

Infatti, il corpo umano tendenzialmente è portato ad utilizzare per il suo funzionamento in maniera prevalente i carboidrati. Ragione per la quale si accumulano nei depositi i grassi assunti.

Se di contro, incominciamo ad abituare il nostro fisico in maniera diversa, lui stesso sarà obbligato a fare delle scelte diverse. Cioè, se invece di fargli fare il pieno di carboidrati gli immettiamo i grassi, giocoforza dovrà utilizzare, per potersi alimentare, i depositi di grassi. In questa maniera si andranno progressivamente a svuotare questi depositi di grasso. Con tale condotta pertanto si potrà raggiungere lo scopo di poter perdere peso.

Questa semplificazione è stata fatta a puro titolo di esempio. Infatti, il nostro fisico, pur rimanendo sempre una stupenda macchina, ha ovviamente dei meccanismi un po’ più complessi. Al suo funzionamento sono necessari anche quote di carboidrati, quantità che potranno essere stabilite in base alla costituzione dei vari individui, e che possono anche essere valutate in base ai messaggi che vengono lanciati dal nostro fisico.

Elementi che consentiranno pertanto di poter valutare le sue prestazioni. Fu un medico canadese, Mauro di Pasquale, dalle chiare origini italiane, a ideare la dieta metabolica. Una formulazione che consentirebbe di poter ottenere ottimi risultati riguardanti la perdita di peso in tempi molto brevi.

Cosa si mangia durante la dieta Metabolica

Dieta Metabolica

La dieta metabolica, diventata particolarmente nota nell’ambiente del body building, viene ad essere considerata come una dieta che risulta essere povera di carboidrati, ma con un alto contenuto di proteine. La dieta metabolica poggia i suoi fondamenti sullo svolgimento di tre pasti principali e su due spuntini che avvengono nella mattina e nel pomeriggio.

Con l’alimentarsi quindi ogni tre ore circa, ci si assicura un perfetto livello della glicemia, inoltre in questa maniera si viene a limitare la secrezione di insulina, che come è ben noto, è l’ormone considerato il responsabile del nostro senso di fame come pure dell’accumulo adiposo.

Questa tipologia di dieta non si basa sul calcolo delle calorie, evento che quindi consente di non dover pesare i cibi. Quello che invece è da fare in una dieta metabolica, è il perseguire una certa cadenza nel corso della giornata.

Per un metabolismo lento è da optare, ad esempio, per pranzo l’assunzione di proteine provenienti dal pesce e dalle carni bianche, mentre per cena si dovrebbe optare per dei carboidrati come quelli forniti dai legumi e dai cereali.

In generale nella dieta metabolica viene ad essere limitato il consumo dei latticini come pure i salumi, salvo rare occasioni e in ogni modo eccezionalmente ed esclusivamente a pranzo. Il consumo della frutta fresca di stagione nella dieta metabolica è suggerito alla colazione del mattino.

Come funziona la dieta Metabolica

La dieta metabolica, avendo la capacità di poter andare ad interferire sulle quote di assunzione di carboidrati, ha per forza di cose la necessità di avere un cosiddetto periodo di prova, nel quale si ha l’occasione e l’opportunità di poter comprendere quale sia la reale quota di carboidrati che necessita effettivamente per mantenere ottimale il funzionamento del fisico.

In genere questo periodo si svolge nell’arco di quattro settimane, durante le quali si ha una perentoria riduzione dell’apporto glucidico.

In linea generale i dettami della dieta metabolica suggeriscono di far seguire circa dodici giorni nei quali si dovrebbero assumere pochi carboidrati, ma molti grassi, e poi due giorni nei quali ci si ricarica alimentandosi con molti carboidrati, In questa maniera il fisico andrebbe ad imparare che deve bruciare i grassi per prima cosa.

Cosa succede nel nostro corpo

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Ma quando si inizia a seguire la dieta metabolica cosa succede nel nostro corpo? Il meccanismo chiave sul quale ruota tutta la dieta verte principalmente il ridurre in maniera drastica l’apporto relativo all’assunzione dei carboidrati.

A questo punto nel nostro corpo si innesca un particolare meccanismo chiamato chetosi. In pratica attraverso la chetosi il corpo è più propenso a consumare per il suo sostegno tutti i grassi che si sono accumulati, e in questa maniera viene ad essere favorita la fase volta a poter perdere peso.

Quando il medico canadese, Mauro di Pasquale mise appunto la dieta metabolica, stabilì tutto un procedimento per il quale e con il quale il corpo, invece di utilizzare i carboidrati per alimentare e quindi consentire il funzionamento di tutti i vari apparati, ha il modo e la maniera di imparare ad utilizzare i grassi.

Pertanto in sostanza di potrà dimagrire utilizzando questa dieta proprio perché si sarà fatto imparare al proprio organismo di preferire i grassi come fonte energetica da utilizzare. Oltre a ciò è anche da ricordare che un individuo che si trova in chetosi ha di conseguenza un minor appetito.

I pro e contro della dieta Metabolica

Al di là delle innumerevoli considerazioni che si possono avere sulla scelta di adottare, per poter dimagrire, la dieta metabolica si devono ovviamente anche considerare alcuni aspetti che meritano le dovute attenzioni.

Non per nulla, oltre a valutare i molteplici pro si deve anche saper annotare dei contro. La prima cosa che è opportuno fare verte quella di sentire il parere del proprio medico curante il quale, avendo il quadro clinico completo del soggetto che intende adottare questa tipologia di dieta, sarà in grado di dar valore attentamente a tutto.

Solo lui, pertanto, potrà assicurare che non vi siano delle possibili controindicazioni cliniche. A carattere generale è comunque da sottolineare come una dieta metabolica potrebbe essere la causa di problemi renali.

Il senso di nausea, di spossatezza, di stanchezza, potrebbe, ad esempio, sorgere proprio a causa della riduzione di glucosio per via del drastico ridimensionato dei carboidrati, e a tal proposito ci si deve anche ricordare quanto il glucosio possa essere fondamentale al fine di far funzionare ottimamente il nostro sistema nervoso centrale.

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